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Protector

PROximity deTECTOR – Il SUPER BEACON

PROximity deTECTOR

LA TECNOLOGIA

Il Protector è stato sviluppato con tecnologia Blebrick per dare una risposta veloce e concreta ad una serie diversa di possibili applicazioni.

Il Protector (PROximity deTECTOR) è un Super Beacon sviluppato con tecnologia Blebricks: si tratta di un dispositivo MULTIFUNZIONALE utilizzabile per diversi Impieghi. Esso può operare in modo autonomo, senza infrastruttura, o all’interno di un sistema che utilizza dei Gateways e si appoggia ad applicativi su Smartphones o Server remoti per sfruttarne a pieno le proprietà

Il Protector è un dispositivo sanificabile e grazie alla lunga durata delle batterie  richiede pochissima manutenzione.

SCHEDA TECNICA

Batteria: CR2477- 3Vdc/1000mAh
Freq. Operativa: 2,4 Ghz (BLE)
Potenza uscita: -40 +4 dBm (steps 4 dBm)
Intervalli Tx/Rx: impostabili
Distanza di trasmissione: fino a 30 mt
Dati Advertising:
ID Dispositivo, RSSI dispositivi rilevati, Flags allarme e stato, ID gruppo
Dati log:
Timestamp, ID e RSSI dispositivi rilevati
Sensori Embedded:
Temperatura, accelerometro triassiale, Voltmetro, Pulsante, Radio RSSI
Dispositivi di segnalazione:
LED RGB, Buzzer 80 dB, Vibratore
Segnalazione stato Batteria:
Advertising + LED giallo lampeggiante
Temperatura Operativa: -20°C +60°C
Dimensioni: dia=53mm, spessore 18mm
Peso: 26gr
Marchiatura CE

Impieghi del Protector

E’ possibile utilizzare il Protector con una o più delle seguenti funzionalità:

Beacon Ble

Può essere utilizzato come Beacon di lunga durata (>7 anni) avente funzionalità ausiliaria di man down e shock detection. Disponibile a richiesta con trasmissione formato I-Beacon e Eddystone

Localizzatore (RTLS)

Utilizzando i Protector con Gateways o sistemi RTLS avanzati (Quuppa), oppure ancora con Beacon BLE di posizione, si possono localizzare con la precisione desiderata, anche submetrica, oggetti e/o persone. 

Rilevatore di Prossimità

Può rilevare memorizzare e trasmettere le condizioni di prossimità con altri dispositivi simili o Beacons per applicazioni tipo Contact Tracing, o ancora per il tracciamento di percorsi/ronde 

Dispositivo di Segnalazione Remota

i Dispositivi di segnalazione (LED-RGB, Vibro-Motor, Buzzer) possono essere attivati da remoto tramite Gateways e/o Smartphones per notificare condizioni di pericolo, individuare oggetti etc.

Segnalatore di Pericoli Locali

Grazie ai sensori integrati può memorizzare e segnalare ad altri Protector, Smartphone e Gateways, pericoli derivanti da condizioni quali urti, shock, uomo a terra, panico, temperature elevate, assembramenti.

Sensoristica

Il Protector può essere connesso a tutti i dispositivi di comunicazione e sensori Blebricks. Ad esempio, può integrare sensori atti a misurare i principali parametri fisiologici.

Quali sono le funzioni del Protector

I Protector, indossati dai singoli individui, sono sviluppati a supporto delle politiche aziendali mirate a garantire lo svolgimento dell’attività lavorativa in sicurezza tramite:

  • SEGNALAZIONE DISTANZA: in caso di violazione del mantenimento della distanza minima (misura configurabile dall’azienda), gli individui e l’eventuale infrastruttura vengono avvisati dal dispositivo;
  • REGISTRAZIONE INTERAZIONI: il Protector registra tutte le interazioni personali che risultino inferiori a una distanza minima da mantenere (misura configurabile dall’azienda) e con durata significativa (misura configurabile dall’azienda);
  • FUNZIONE RESCUE: la situazione di emergenza o di allerta, viene segnalata a tutti i dispositivi in prossimità oltre all’infrastruttura aziendale;
  • SEGNALAZIONE STATO DI SHOCK: il dispositivo segnala se si verificano urti di significativa intensità;
  • SEGNALAZIONE CONDIZIONE “UOMO A TERRA”: il Protector segnala la condizione di uomo a terra;
  • FUNZIONE ANTI-PANICO: premendo il pulsante, l’individuo può segnalare una condizione di allarme o panico;
  • TACITAMENTO PER GRUPPO DI UTENTI: l’azienda può disattivare la funzione di “segnalazione distanza” per gruppi di utenti (e.g. negativizzati, membri della stessa famiglia, …);
  • MODALITA’ ON-THE-FLY: il Protector può essere riconfigurato (al volo) da remoto per adattarsi a diverse condizioni operative;
  • SEGNALAZIONI DA REMOTO: i dispositivi possono essere utilizzati per segnalazioni di eventi particolari (e.g. incendio, fuga di gas…) da parte dell’azienda.
Quali sono le funzioni del Protector

I Protector una volta attivati, possono essere usati, dipendentemente dalle applicazioni con o  senza infrastrutture ausiliarie, per gli impieghi più svariati descritti precedentemente. l Protector comunicano tramite Bluetooth Low Energy (BLE). Tramite l’applicazione fornita, MyProtector, i Protector possono essere configurati in base alle necessità e ai bisogni dell’azienda. Possono essere inoltre riprogrammati o riconfigurati al volo in ogni momento. 

Come funzionano il Protector in presenza di un’infrastruttura (Gateway e Software)?

I Protector possono connettersi a Internet tramiti appositi ricevitori (Gateway) e, quindi, scambiare i dati raccolti con un server remoto. I Gateway provvedono autonomamente a selezionare i Protector presenti entro il raggio di azione, a connettersi con essi, a scaricare i dati ed inviarli direttamente al server. Un apposito applicativo sul server può quindi ad esempio essere utilizzato per tracciare e segnalare eventuali situazioni di rischio e localizzare i dispositivi

Piattaforma Web

II dati raccolti dal Protector e trasmessi al Gateway vengono gestiti da apposito applicativo, per applicazioni tipo:

  • Controllo presenze ed accessi
  • Contact Tracing
  • Real Time Location
  • Segnalazioni remote
  • Segnalazione condizioni locali di pericolo
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