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Blebricks

La famiglia dei Blebricks è composta da vari modelli di sensori, tra cui quelli ambientali, touch, di orientamento, e di rilevamento presenza, moduli di comunicazione e alimentazione, ricevitori ad infrarossi, e basi di montaggio.

Gli utenti sono pregati di maneggiare con cura i dispositivi evitando di  danneggiarli (ad es.  con corto circuiti, forzature, piegature dei connettori, bagnandoli o esponendoli a temperature eccessive).

Per i Blebricks della serie Expert, si raccomanda inoltre di evitare di fare pressione sui singoli componenti a vista, di usare una protezione elettrostatica e di smontarli con attenzione utilizzando un isolante elettrico come leva.

Il BLE-B è Il Mattoncino Di Base Delegato Alla Gestione Operativa Del Sistema E Delle Comunicazioni Tramite Bluetooth Low Energy BLE 4.2
Il BLE-B è Il Mattoncino Di Base Delegato Alla Gestione Operativa Del Sistema E Delle Comunicazioni Tramite Bluetooth Low Energy BLE 4.2
BLE-B
Il BLE-B è Il Mattoncino Di Base Delegato Alla Gestione Operativa Del Sistema E Delle Comunicazioni Tramite Bluetooth Low Energy BLE 4.2
BLE-B
Il BLE-B è Il Mattoncino Di Base Delegato Alla Gestione Operativa Del Sistema E Delle Comunicazioni Tramite Bluetooth Low Energy BLE 4.2
BLEB

Il BLE-B è il mattoncino di base delegato alla gestione operativa del sistema e delle comunicazioni tramite Bluetooth Low Energy BLE 4.2/5.X con distanza di comunicazione in aria fino a  20-30 mt. A richiesta versione con portata ca 300 mt.

Le principali caratteristiche tecniche del BLE-B sono:
Bluetooth® Low Energy (v4.2)
NFC Tag Emulation
Pulsante (short and long press)
RGB LED con colori e luminosità impostabili da utente
4 GPIOs configurabili come ingressi o uscite digitali, ingressi analogici, contatori di impulsi e contagiri
I2C interface
Sensore di temperatura
Sensore tensione batteria (livello di carica)

Dimensioni (Expert): 22.5 mm x 22.5 mm
Dimensioni (Elite): 27 mm x 27 mm

2.4 GHz transceiver
Sensibilità : -96 dBm
Data rates: 1 Mbps, 2 Mbps
Potenza di trasmissione: -20 to +4 dBm in 4 dB steps
RSSI (1 dB resolution)
Tensione di alimentazione: 3V +/- 10%
Consumo medio di corrente senza carico esterno @25°C, adv rate: 1m5 sec, Potenza: 0 dbm: 6uA
Range di temperatura operativo: – 40 + 85°C

Il BLE-B può funzionare in modalità:

– “advertising” (modalità operativa predefinita con consumo energetico minimo). I principali dati “advertising” sono codificati e trasmessi utilizzando un ID produttore registrato Bluetooth (0x0668) e riservato a Bleb Technology s.r.l.

– “observing” (scansione di pacchetti advertising emessi da altri dispositivi BLE)

– “connection” per trasferire i dati da/verso i dispositivi BLE central.

Il BLE-B può essere configurato in modalità di programmazione, dove i comandi vengono ricevuti in modalità “connection”, per essere poi eseguiti e salvati nella memoria flash di BLE-B per la successiva esecuzione.

Infine, il firmware del BLE-B può essere aggiornato in modalità wireless (OTA-DFU: Over The Air Device Firmware Update).

Il BLE-B può essere usato con tutti i dispositivi, sensori, attuatori, alimentatori e dispositivi di comunicazione addizionali della famiglia Blebrick. Pertanto si presta a molteplici impieghi che richiedano il monitoraggio dei più vari parametri ambientali, sollecitazioni meccaniche e la trasmissione locale o remota di dati, nonchè l’attivazione di attuatori al verificarsi di particolari eventi. Nella sezione applicazioni troverete alcuni esempi in vari ambiti operativi.

Il Blebrick ESP è Un Mattoncino Di Comunicazione Ed Elaborazione Dati Che Integra Un Modulo ESP32
Il Blebrick ESP è Un Mattoncino Di Comunicazione Ed Elaborazione Dati Che Integra Un Modulo ESP32
ESP
ESP-GW
ESP-GW

Il Blebrick ESP è un mattoncino di comunicazione ed elaborazione dati che integra un modulo ESP32. Può essere utilizzato per offrire le seguenti funzionalità addizionali:

  • Comunicazione Wi-Fi (con Smartconfig)
  • Gateway Wi-Fi (assieme al BLE-B)
  • Edge Computing (pre-processing) programmabile con IDE Arduino
  • Lettore di Green Pass, con Shield ESP-BCR (BarCodeReader)
  • Modulo CAM, con Shield ESP-CAM
  • Modulo Memoria SD, con Shield ESP-SD
  • Altre funzioni avanzate a richiesta

Il Blebrick ESP può inoltrare i dati raccolti dai Blebrick locali alla rete Wi-Fi, secondo un intervallo configurabile.

L’utente può impostare l’intervallo di invio dati, le credenziali di rete (nome e password) e l’indirizzo del broker (l’invio dei dati avviene attraverso protocollo MQTT) tramite SmartConfig.

Dimensioni (Expert): 22.5 mm x 55.5 mm
Dimensioni (Elite): 27 mm x 57.5

Quando il Blebrick ESP è connesso al tuo BLE-B, la MakeApp mostra lo stato di connessione alla rete Wi-Fi ed al broker MQTT, e permette di avviare la procedura di SmartConfig.

Essendo un Blebrick di elaborazione dati basato su ESP32, l’ESP può essere programmato dall’utente esperto per eseguire l’Edge Processing. Può anche fornire funzioni aggiuntive semplicemente collegando i seguenti shields:

  • ESP-BCR: Shield che integra un lettore di codici a barre per la convalida GreenPass e altre applicazioni basate su codici a barre/QR-Code
  • ESP-CAM: Shield che integra una fotocamera da 2 MP e un LED ad alta intensità (flash)
  • ESP-SD: Shield che integra un supporto per microSD.

Programmando l’ESP Brick ed il BLE-B con firmware opportuni, è possibile realizzare un Gateway BLE/Wi-Fi capace di inoltrare ad un server i dati dei dispositivi BLE nelle vicinanze e di inviare comandi agli stessi. Ad esempio collegando il BLE-B all’ESP possiamo realizzare un Gateway compatto BlebGW-ESP. Aggiungendo inoltre altri mattoncini con funzione di sensori possiamo realizzare Gateways che trasmettono in Internet, oltre ai dati wireless ricevuti da altri dispositivi della famiglia Blebricks presenti nelle vicinanze, anche i dati dei sensori ad essi direttamente collegati.

GW-ESP

Edge computing
Catene di fornitura e logistica
Manifattura
Domotica
Città smart
Energia e utenze
Edifici smart
Retail
Agricoltura smart
Insurance

Il modulo ESP32 integrato nel Blebrick ESP può essere utilizzato col firmware in dotazione, oppure può essere programmato tramite ambienti di sviluppo come Arduino IDE o ESP-IDF.

A breve saranno rilasciate librerie dedicate per permettere di programmare il dispositivo interfacciandosi ancor più facilmente al BLE-B e a tutti gli altri Blebricks.

Il Blebrick SFX è Un Modulo Di Comunicazione Che Supporta Sigfox LP-WAN (Low Power Wide Area Network)
Il Blebrick SFX è Un Modulo Di Comunicazione Che Supporta Sigfox LP-WAN (Low Power Wide Area Network)
SFX
Il Blebrick SFX è Un Modulo Di Comunicazione Che Supporta Sigfox LP-WAN (Low Power Wide Area Network)
SFX
Il Blebrick SFX è Un Modulo Di Comunicazione Che Supporta Sigfox LP-WAN (Low Power Wide Area Network)
SFX

Il Blebrick SFX è un modulo  LP-WAN (Low Power Wide Area Network) in grado di comunicare con la rete  Sigfox, in modo prevalentemente unidirezionale, con raggi di copertura locali fino a 30 km e propagazione deep indoor del segnale. E’ caratterizzato dal basso consumo e basso costo. L’infrastruttura di rete esistente garantisce una buona copertura nazionale e globale che conta 75 paesi, grazie alla quale è spesso possibile realizzare reti di comunicazione senza utilizzare gateways addizionali. Si possono trasmettere nell’arco della giornata a 140 messaggi di 12 byte al giorno, in media un messaggio ogni 10 minuti. I canoni verso l’operatore di rete nazionale sono abbastanza contenuti (ca 1 euro/mese).

Rappresenta la soluzione ideale per realizzare dispositivi low cost a basso consumo oltre che per quelle applicazioni in ambito rurale o “rumoroso” (EM), che richiedono il trasferimento di pochi dati (ad es. smart-metering) o comunicazioni sporadiche al bisogno (es allarmi).

N.B. E’ necessario collegare l’antenna fornita al Blebrick SFX per permettere la comunicazione

Sigfox è un operatore di rete LPWAN che offre una soluzione di connettività IoT end-to-end basata sulle sue tecnologie brevettate. Sigfox distribuisce le sue stazioni di base proprietarie dotate di radio cognitive software-defined e le collega ai server di back-end utilizzando una rete basata su IP. I dispositivi finali si collegano a queste stazioni di base utilizzando la modulazione BPSK (binary phase-shift keying) in una banda ultra-stretta (100 Hz) sub-GHZ ISM ed utilizza bande ISM senza licenza, ad esempio, 868 MHz in Europa, 915 MHz in Nord America e 433 MHz in Asia. L’uso della banda ultra-stretta consente di ottenere livelli di rumore e consumi molto bassi, un’alta sensibilità del ricevitore e un design dell’antenna a basso costo a scapito del massimo throughput di soli 100 bps.  La comunicazione downlink, che può avvenire solo dopo una comunicazione uplink, è molto limitata. Il numero di messaggi in uplink è limitato a 140 messaggi al giorno. La lunghezza massima del carico utile per ogni messaggio uplink è di 12 byte. Tuttavia, il numero di messaggi in downlink è limitato a quattro messaggi di 8 bytes al giorno. Ogni messaggio viene trasmesso più volte (tre per default) su diversi canali di frequenza. A questo scopo, in Europa per esempio, la banda tra 868,180 MHz e 868,220 MHz è divisa in 400 canali ortogonali da 100 Hz (tra cui 40 canali sono riservati e non utilizzati). Poiché le stazioni di base possono ricevere messaggi simultaneamente su tutti i canali, il dispositivo finale può scegliere casualmente un canale di frequenza per trasmettere i suoi messaggi. Questo semplifica la progettazione del dispositivo finale e riduce il suo costo.

Sigfox è una rete IoT globale realizzata per ascoltare miliardi di oggetti che trasmettono dati, senza la necessità di stabilire e gestire le connessioni di rete. La complessità della rete e dell’elaborazione è gestita nel cloud, piuttosto che sui dispositivi, per ridurre sensibilmente il consumo energetico e i costi dei dispositivi connessi.

Vantaggi della rete Sigfox:

Servizio globale
Un dispositivo non è collegato a una stazione base specifica. I messaggi trasmessi vengono ricevuti da qualsiasi stazione base posta in prossimità. In Italia la rete Sigfox è gestita da Nettrotter srl (MediaSet) e le antenne utilizzate per la ricezione sono poste sui piloni dove sono presenti le antenna Mediaset.

Elevata resilienza alle interferenze
La robustezza intrinseca della banda ultra-stretta (UNB) e dello spazio, combinata con la diversità spaziale delle stazioni base, offre grandi capacità anti-jamming. L’UNB è estremamente robusto in un ambiente di segnale ad ampio spettro. UNB è la scelta migliore per operare sulla banda pubblica ISM.

Lunga portata
Il basso baud rate e la semplice modulazione radio consentono una connessione di bilancio di 163.3 dB per le comunicazioni a lungo raggio.

Elevata efficienza energetica
Il protocollo radio Sigfox non necessita di alcuna sincronizzazione con la rete. La combinazione di un basso livello di emissione e di una breve durata delle emissioni (meno di un minuto al giorno) consente la massima autonomia ai dispositivi.

Nelle aree dove la copertura non è disponibile si possono utilizzare delle base stations che, a seconda dei modelli, coprono un raggio di azione variabile da 5 a 30 Km.

Dimensioni (Expert): 22.5 mm x 38 mm
Dimensioni (Elite): 27 mm x 40 mm

Tx 868.130 MHz
Rx 869.525 MHz
Tx output power programmabile a step da 12.5 13.5 14.5 15.5 dBm
Tensione di alimentazione: 3V +/- 10%
Consumo medio di corrente in trasmissione: 20 mA
Range di temperatura operativo: – 40 + 85°C

Il Blebrick SFX può inoltrare dati dal Blebrick locale alla rete Sigfox, secondo un intervallo configurabile.

Il Blebrick SFX non ha un LED incorporato ma influenza il comportamento del BLE-B al quale è connesso:
– nel momento in cui il pacchetto Sigfox viene inoltrato, il LED del BLE-B lampeggia celeste
– quando il pacchetto Sigfox è stato consegnato alla rete, il LED del BLE-B lampeggia verde
– quando la consegna del pacchetto Sigfox fallisce, il LED del BLE-B lampeggia rosso.

Il Blebrick Sigfox può essere utilizzato per inoltrare dati provenienti dai Blebricks locali (per esempio quelli connessi allo stesso BLE-B al quale è connesso l’SFX).
Questi dati possono essere trasmessi a intervalli regolari oppure on demand, ma non solo. Ponendo il BLE-B in scan mode, l’SFX si comporterà come un gateway Sigfox e trasmetterà alla rete Sigfox frequenti avvisi provenienti dai Blebricks limitrofi.

Catene di fornitura e logistica
Manifattura
Domotica
Città smart
Energia e utenze
Edifici smart
Retail
Agricoltura smart
Insurance

Quando il Blebrick SFX è connesso al tuo BLE-B, inizia immediatamente a trasmettere i dati raccolti – dagli altri Blebricks connessi – alla rete Sigfox ogni  intervallo di 10 minuti.

Quando il Blebrick SFX è connesso al tuo BLE-B, inizia immediatamente a trasmettere i dati raccolti – dagli altri Blebricks connessi – alla rete Sigfox ogni intervallo di 10 minuti

Puoi anche inoltrare la tua localizzazione GPS cliccando sopra l’icona oppure inviare un breve messaggio cliccando sull’icona messaggio, scrivendo il testo e premendo “send”.

Quando il Blebrick SFX è connesso al tuo BLE-B, inizia immediatamente a trasmettere i dati raccolti – dagli altri Blebricks connessi – alla rete Sigfox ogni intervallo di 10 minuti

Cliccando sull’icona SFX, potrai accedere ai due seguenti pulsanti:

Quando il Blebrick SFX è connesso al tuo BLE-B, inizia immediatamente a trasmettere i dati raccolti – dagli altri Blebricks connessi – alla rete Sigfox ogni intervallo di 10 minuti

Il pulsante “Get device ID” richiede all’SFX di indicare i suoi dati identificativi (Device ID e PAC).

Il pulsante “Activate Gateway” pone il BLE-B in modalità “scan”. Questo permette all’SFX di raccogliere di dati dai Blebricks circostanti e inoltrarli alla rete Sigfox.

GBT
GBT
GBT

Dic 2021

il GBT Brick è un modulo LP-WAN multifunzionale che supporta sia NB-IoT che LTE CAT-M1 (eMTC) sulla rete 4G e GSM/GPRS (SMS) sulla rete 2G. E’ inoltre provvisto di un modulo GNSS (GPS,GLONASS and BeiDou/Compass, Galileo, QZSS) per impiego in applicazioni di localizzazione outdoor.

La copertura di rete è estesa e garantita quasi ovunque sul territorio nazionale e a livello globale dalla presenza delle infrastrutture di rete 4G e, come tale, supporta anche la propagazione deep indoor del segnale. Opera su banda licensed con bitrate superiori a quelli delle altre tecnologie LP-WAN arrivando a picchi di 66kbps in uplink e 34 kbps in downlink ed i limiti di trasmissione sono dipendenti esclusivamente dal contratto stabilito con l’operatore. I canoni dipendono dai consumi e variano da circa 1 a 3 euro al mese.

È adatto ad applicazioni che necessitano di localizzazione,  bidirezionalità, bassa latenza, maggior mole di dati da trasmettere, velocità di trasmissione, elevata qualità del servizio e sicurezza.

NB-IoT è una tecnologia IoT a banda stretta specificata nella Release 13 del 3GPP nel giugno 2016, si basa su un’architettura di rete di tipo cellulare ed utilizza l’infrastruttura LTE esistente per cui l’estensione è pari alla copertura della rete LTE commerciale.
La tecnologia consegue un sensibile miglioramento delle prestazioni rispetto a quelle della rete GSM/GPRS, con incremento del parametro MCL (Maximum Coupling Loss) di circa 20 dB e valore target risultante di 164 dB; ciò consente di supportare la propagazione del segnale da/verso meter indoor e deep indoor. NBIoT prevede l’uso di bande radio licenziate (ad esempio in Italia 800 MHz, 1800 MHz, 2 GHz e 2,6 GHz).
NB-IoT occupa una larghezza di banda di frequenza di 200 KHz, che corrisponde a un blocco di risorse nella trasmissione GSM e LTE. Con questa selezione della banda di frequenza, sono possibili le seguenti modalità di funzionamento:
– Funzionamento autonomo: uno scenario possibile è l’utilizzo delle bande di frequenze GSM attualmente utilizzate.
– Funzionamento in banda di guardia: utilizzando i blocchi di risorse inutilizzati all’interno della banda di guardia di un vettore LTE.
– Funzionamento in banda: utilizzando i blocchi di risorse all’interno di un vettore LTE. NB-IoT viene supportato come aggiornamento dell’infrastruttura LTE esistente visto che Il protocollo di comunicazione NB-IoT può essere visto come un protocollo LTE a funzionalità ridotte per adattarsi alla necessità di trasmettere quantità di dati inferiori e risparmiare energia, come richiesto dalle applicazioni IoT.
NBIoT supporta la trasmissione dati bidirezionale (half duplex), con bitrate minimo pari a 160 bps per sensore e bitrate dell’ordine di 1 kbps a bordo cella. Utilizza l’accesso multiplo con divisione di frequenza a singola portante (FDMA) in uplink e FDMA ortogonale (OFDMA) in downlink, e impiega la modulazione quadrature phase-shift keying (QPSK). La velocità dei dati è limitata a 200 kbps per il downlink e a 20 kbps per l’uplink. La dimensione massima del carico utile per ogni messaggio è di 1600 byte.
La bassa latenza assicura la disponibilità dei dati di consumo in tempo reale. NBIoT supporta la nomadicità del dispositivo terminale tramite riselezione della cella, senza gestione di handover.
La rete gestisce un elevato numero di sensori, pari ad almeno 50.000 per ciascun settore di sito radiomobile: la capacità è scalabile aggiungendo più portanti NB-IoT.
Fonte: 3GPP e GSMA

  • Caratteristiche generali
    Tri-Band FDD-LTE B3/B8/B20/B28
    GPRS/EDGE 900/1800Mhz
    Potenza di uscita
    GSM900: 2W
    DCS1800: 1W
    GNSS (GPS, GLONASS e BeiDou/Compass, Galileo, QZSS)
  • Specifiche per il trasferimento dei dati
    LTE CAT-M1 (eMTC)
    Uplink fino a 375kbps, Downlink fino a 300kbps
    NB-IoT
    Uplink fino a 66kbps, Downlink fino a 34kbps
    Classe EDGE
    Uplink fino a 236.8Kbps, Downlink fino a 236.8Kbps
    GPRS
    Uplink fino a 85.6Kbps, Downlink fino a 85.6Kbps
  • Caratteristiche meccaniche ed ambientali
  • Dimensioni (Expert): 63x29x4 mm
  • Doppio Connettore u.FC per antenna esterna NB-IoT e GNSS passiva/attiva
  • Temperatura di funzionamento: -40℃ a +85℃

 

  • misurazione Smart (i.e. contatori)
  • telematica
  • inseguimento dei beni
  • monitoraggio remoto
  • sanità elettronica
  • terminali pos mobili
  • car/bike sharing
  • Industria 4.0
  • retail
LRW
LRW
LRW

Coming Soon

Il Blebrick LRW è un modulo LP-WAN in grado di comunicare attraverso la tecnologia LoRa in modo bidirezionale con un raggio di circa 15 Km (linea di vista) e propagazione indoor profonda verso concentratori (o gateway) che instradano i pacchetti verso un Network Server attraverso un collegamento IP. Questi ultimi utilizzano lo stack LoRaWAN per gestire e ottimizzare le comunicazioni con i dispositivi LoRa. La tecnologia LoRa è infatti caratterizzata da un’elevata configurabilità e da algoritmi che la sfruttano al meglio come l’ADR (Adaptive Data Rate) impostando il payload, il bit rate su ogni canale e la potenza di uscita per aumentare l’affidabilità della connessione in caso di applicazioni critiche o per consentire un maggiore risparmio energetico. In Europa, attualmente utilizza la banda 868 MHz senza licenza ed è quindi soggetta a specifici vincoli di trasmissione. Inoltre, nelle reti comunitarie pubbliche LoRaWAN, esiste un regolamento di accesso equo al canale che limita la trasmissione uplink a 30 secondi al giorno e i messaggi downlink a 10 messaggi al giorno, e la dimensione del payload dell’applicazione varia tra 51 byte per la velocità di trasmissione più lenta e 222 byte per quella più veloce. Questo si traduce in un traffico medio di circa 5.000 byte al giorno. La rete è gratuita (LoRaWAN Alliance) e non ci sono operatori da pagare.

E’ adatto per applicazioni che richiedano il basso consumo, il trasferimento di medie quantità di dati, l’uso in ambienti rurali o “rumorosi” (EM), servizi di localizzazione e se si vuole sviluppare una rete privata è l’unica opzione.

Nota: è necessario collegare l’antenna in dotazione al LRW Blebrick per consentire la comunicazione

 

LoRa definisce gli strati fisico e di collegamento proprietari; Un protocollo di comunicazione basato su LoRa chiamato LoRaWAN è stato standardizzato daLoRa-Alliance (prima versione nel 2015).

LoRa è una tecnologia “Physical Layer” che modula i segnali nella banda ISM sub-GHZ usando una tecnica proprietaria di spread spectrum. Come Sigfox, LoRa utilizza bande ISM senza licenza, cioè 868 MHz in Europa, 915 MHz in Nord America e 433 MHz in Asia. La comunicazione bidirezionale è fornita dalla modulazione chirp spread spectrum (CSS), che diffonde un segnale a banda stretta su una larghezza di banda più ampia. Il segnale risultante ha bassi livelli di rumore e alta resistenza alle interferenze. Utilizza sei “spread factors” (da SF7 a SF12) per trovare un compromesso tra la velocità dei dati e la portata. Un fattore di diffusione più alto permette infatti una portata maggiore a scapito di una velocità di trasmissione dati inferiore, e viceversa. I “data rate” LoRa vanno da 300 bps a 50 kbps a seconda del fattore di diffusione e della larghezza di banda del canale. Inoltre, i messaggi trasmessi utilizzando diversi “spread factors” possono essere ricevuti simultaneamente dalle stazioni base LoRa.
La lunghezza massima del “payload” per ogni messaggio è di 243 byte.  Usando LoRaWAN, ogni messaggio trasmesso da un dispositivo finale è ricevuto da tutte le stazioni base nel range al fine di migliorare il rapporto di messaggi ricevuti con successo. Tuttavia, ciò richiede più stazioni base nelle vicinanze complicando la realizzazione della rete ed il relativo costo. Le ricezioni duplicate risultanti vengono filtrate nel sistema di backend (server di rete) che controlla anche la sicurezza e gestisce le comunicazioni tra i dispositivi, ottimizzandole tramite un sistema di data rate adaptive (ADR). Ricezioni multiple dello stesso messaggio da diverse stazioni consentono a LoRaWAN anche di localizzare i dispositivi. A questo scopo, viene utilizzata la tecnica di localizzazione basata sulla differenza di tempo di arrivo (TDOA) supportata da una sincronizzazione temporale molto accurata tra più stazioni base.
LoRa, con un MCL pari a 156 dB, garantisce coperture a lungo raggio (15 km circa in outdoor, in linea di vista) con gateway in posizione elevata outdoor; è inoltre consentita la propagazione deep indoor del segnale.
LoRaWAN prevede una topologia di rete a “stella-di-stelle”, con dispositivi collegati tramite singol-hop a concentratori o gateway, a loro volta connessi a server di rete (NetServer) mediante protocollo IP. I dati trasmessi da un nodo sono ricevuti tipicamente da più gateway, ciascuno dei quali opera come bridge, inoltrando in modo trasparente il traffico proveniente dal dispositivo terminale verso il NetServer associato su piattaforma cloud; l’inoltro dei dati avviene tramite una rete di backhaul (cellulare, Ethernet, satellitare o WiFi).
È impiegata la crittografia simmetrica Advanced Encryption Standard (AES). Al fine di garantire l’interoperabilità tra le reti LPWAN, LoRa Alliance ha creato un programma di certificazione e conformità alla specifica LoRaWAN; i dispositivi certificati LoRaWAN possono essere distribuiti su più reti e spostarsi da una rete all’altra, indipendentemente dalla infrastruttura di rete o dall’operatore.

LoRaWAN fornisce varie classi di dispositivi finali per trovare i compromessi di uso in una vasta gamma di applicazioni IoT
Classe A: Dispositivi bidirezionali. Per questi dispositivi ogni trasmissione uplink è seguita da due brevi finestre di ricezione casuali di downlink. In questo modo si diminuiscono i consumi in applicazioni che richiedono solo brevi comunicazioni downlink a seguito di un messaggio uplink.
Classe B: Dispositivi bidirezionali con ricezione programmata. Oltre alle finestre di ricezione casuali di classe A, i dispositivi di classe B aprono finestre di ricezione extra a orari programmati sincronizzati attraverso la stazione base.
Classe C: Dispositivi bidirezionali con slot di ricezione massimi. Questi hanno finestre di ricezione quasi continuamente aperte, e si chiudono solo quando il consumo energetico aumenta troppo.

  • Dimensioni (Expert):22.5×22.5×4 mm
  • Connettore u.FC per antenna esterna passiva/attiva
  • Basso consumo energetico
  • – Ricetrasmettitore:
  • — RX = 12.64 mA (tipico)
  • –RFO_HF = 41.54 mA (tipico)
  • –PA_BOOST = 114.68 mA (tipico) –
  • – MCU:
  • — Modalità di Standby e Backup Sleep
  • Caratteristiche RF/Analogiche
  • – Ricetrasmettitore integrato con tecnologia LoRa:
  • – Copertura dual-band da 863 MHz a 928 MHz
  • – Potenza massima di +18,59 dBm (VCC > 2,4 VDC)
  • – Alta sensibilità: -136 dBm (modalità conformi al protocollo LoRaWAN®)
  • – Fino a 154,59 dB di Link Budget massimo
  • – Front-end robusto: IIp3 = -11 dBm
  • – Eccellente immunità al rumore
  • – Tecnologia LoRa e modulazioni (G)FSK
  • – Rilevamento del preambolo
  • – Gamma dinamica di 127 dB RSSI
  • – RF Sense automatico e rilevamento dell’attività del canale (CAD) con controllo automatico della frequenza (AFC) ultra-veloce
  • – Pacchetti fino a 256 byte con controllo ciclico di ridondanza (CRC)
  • Temperatura di funzionamento: -40℃ a +85℃
  • lluminazione intelligente.
  • Qualità dell’aria nei luoghi chiusi.
  • Agricoltura
  • Allevamento
  • Rilevamento Incendi
  • Smart Building
  • Gestione dei Rifiuti
  • Smart Parking
  • Industria 4.0
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