Nell’agricoltura di precisione ad oggi vengono impiegati strumenti sensoriali collegati tramite cavi elettrici ad una centralina di trasmissione dati. Come ben sanno gli agricoltori moderni, questa tecnologia presenta una serie di inconvenienti, che rendono improponibile il loro utilizzo su vasta scala: i sensori connessi ad ogni centralina possono essere pochi; è necessario pagare il personale specializzato per la loro installazione; i cavi possono essere recisi o danneggiati durante la produzione e la manutenzione.

I Blebricks introducono una rivoluzione nel monitoraggio dei dati ambientali, permettendo di ottimizzare l’intera filiera produttiva. Questi sensori forniscono in tempo reale importanti parametri per il controllo del microclima quali umidità, temperatura dell’aria e del suolo, precipitazioni e ventilazione.

Possono inoltre essere programmati per rilevare variazioni micrometriche nel diametro dei chicchi d’uva, valutare le condizioni dei processi di fotosintesi, rilevare preventivamente le variazioni di colore indotte dalla presenza di funghi e batteri sulle piante.

I mattoncini garantiscono in più un monitoraggio h24 del passaggio di individui o animali lungo il perimetro o all’interno dei campi coltivati.

Differentemente dagli strumenti odierni, i Blebricks non richiedono reti o pannelli elettrici di riferimento, non hanno bisogno di istallazioni, possono essere gestiti da qualsiasi lavoratore manuale e sono facilmente nascondibili.